Sony, DRM e i pericoli del controllo: un post che non parla di iPod
Sony BMG si è ritrovata nelle ultime settimane a dover far fronte a un guaio di proporzioni non indifferenti: la scoperta che il DRM XCP contenuto nei propri Cd costituiva un pericolo per i Pc nei quali era stato installato (vedi dettagli: http://punto-informatico.it/p.asp?i=56151).
Soluzione: ritirare i Cd in commercio e “risarcire” i clienti con copie in Mp3 degli album acquistati.
Se l’azione di Sony era apparsa insoddisfacente, di sicuro la scoperta di un nuovo e ben più inquietante problema legato al software anticopia rincarerà la dose provocando un effetto valanga sulla società stessa.
Alex Halderman, informatico dell’università di Princeton e autore del blog www.freedom-to-tinker.com, ha pubblicato alcuni dettagli su un altro software contenuto nei Cd protetti di Sony BMG: MediaMax - questo è il nome dell’applicazione – si installa nei Pc senza chiedere un’ufficiale autorizzazione e agisce come uno spyware.
Nel dettaglio: ogni volta che un Cd protetto viene riprodotto sul Pc, MediaMax si collega al server di Sony e scarica 12 MB di software che si autoinstalla senza richiedere l’autorizzazione; o meglio, l’accordo di licenza EULA viene richiesto e può essere respinto, ma respingendolo una seconda volta MediaMax si attiva ugualmente e in joint supplements for dogs
maniera definitiva, senza possibilità di disinstallazione. Come se non bastasse, MediaMax installa un driver che interferisce con le operazioni di ripping e copia di Cd.
Halderman ha inoltre scritto che “il driver viene caricato come parte del kernel di Windows e ha la possibilità di controllare pressoché qualsiasi aspetto delle operazioni svolte sul computer".
Mentre l’introduzione del sistema anticopia XCP risulta relativamente recente, il sistema MediaMax risiede nei Cd di Sony BMG da svariati anni.
La domanda sorge spontanea: noi acquirenti non possiamo eseguire la copia di un Cd acquistato ma Sony ha diritto di penetrare i nostri sistemi e installare software dei quali non abbiamo accettato il contratto di licenza?
Naturalmente l’utilizzo di MediaMax non è esclusivo di Sony BMG, di conseguenza qualunque altra casa discografica si avvalesse tale tecnologia comporterebbe le medesime problematiche.
Fonti: punto-informatico.it, freedom-to-tinker.com