Chiedi chi erano i Beatles
Come saprete si è combattuta in tribunale la causa riguardante l’uso da parte di Apple Computer del logo contenente la mela, che secondo la casa discografica Apple Corps violerebbe un accordo datato 1991.
In realtà Apple Corps non ha mai digerito l’idea di condividere l’utilizzo dell’immagine della mela con la società informatica di Steve Jobs, per questo motivo la disputa si protrae tra svariate bandiere bianche dagli anni ‘80.
Sommariamente, Apple Corps - casa di produzione discografica dei Beatles - aveva concesso l’uso del logo raffigurante la mela a patto che Apple non entrasse nel campo del mercato musicale.
Secondo la casa discografica l’accordo è stato violato utilizzando il logo in iTunes Music Store, che offre musica a pagamento.
La vincente difesa di Apple ha sostenuto che iTunes Music Store è piuttosto da considerarsi come un servizio di trasmissione di file.
Come era facile immaginare, Apple Computer ha avuto la meglio su Paul McCarney, Ringo Starr, Yoko Ono e gli eredi di Harrison: il giudice inglese Edward Mann ha appoggiato le motivazioni in favore di iTunes Music Store, che potrà continuare a utilizzare il logo della discordia.
E mentre Steve Jobs si augura una pace fatta tra la casa di Cupertino e i Beatles - tanto da ipotizzare un futuro commerciale insieme tramite lo Store musicale - questi ultimi non rinunciano alla battaglia e decidono di ricorrere in appello (anche perché la perdita della causa implicherebbe il pagamento di 1.5 milioni di sterline).
Una piccola nota: per quanto possa sembrare paradossale finora i Beatles sono stati gli unici a non rilasciare una versione digitale dei propri album; ma proprio il mese scorso Neil Aspinall, manager della Apple Corps, ha rilasciato una dichiarazione riguardante il lancio della versione digitale dell’intera discografia dei Beatles. Ovviamente si è ironizzato su quali potessero essere gli Store di download musicale presi in considerazione dai quattro di Liverpool.