Ancora su iLike: i video di YouTube e piccoli errori
Stiamo continuando a testare le potenzialità di iLike, servizio sociale dedicato alla musica di cui abbiamo ampiamente scritto nei giorni scorsi.
Nella giornata di ieri il team ha aggiunto una nuova funzione interessante: ora la lista delle canzoni viene arricchita dalla possibilità di visualizzare i video di YouTube relativi a quel determinato pezzo.

L’idea è particolare, e si potrebbe rivelare buona per creare un quadro sempre più completo per ogni traccia musicale. Purtroppo sarebbe da affinare: non si capisce esattamente su cosa sia basata la ricerca dei video.
Ad esempio, cercando un video degli Antony and the Johnsons vengono elencati i video caricati su YouTube da un utente contenente Antony nel nickname (video che non hanno a che fare col gruppo musicale), malgrado il sito sia ricco di clip e live session della band.
Ricordiamo però che iLike vive ancora in fase beta, e la condizione di work in progress perdona questo tipo di errori. Il team si rivela infatti molto efficente, attento e propositivo nel campo dell’introduzione di nuove idee per l’arricchimento del servizio.
Un’altra funzione migliorabile è quella relativa al conteggio delle tracce realmente riprodotte: contrariamente a quanto accade su Last.fm, basta riprodurre pochi secondi di una determinata traccia perché venga conteggiata e listata. In questo modo le proprie statistiche risultano falsate.
Sempre volendo porre come paragone il servizio di Last.fm(*), le affinità musicali tra un utente e l’altro non si rivelano particolarmente affidabili.
L’ipotesi è che possa dipendere dalle percentuali di gradimento di ogni artista, ovvero: su Last.fm il gradimento di un artista è determinato dal numero di volte in cui l’abbiamo ascoltato; su iLike è possibile inserire gli artisti come graditi anche tramite un semplice voto. Il voto non è quantificabile nel totale del reale gradimento. Ciò significa che se segnalaste come graditi Eminem, i Morcheeba e i Distillers - senza però ascoltarne alcuna traccia - il sistema non sarebbe in grado di determinare quanto ogni singolo artista si posizioni nella vostra classifica.
Sono comunque supposizioni lato-utente.
Quel che è chiaro è che più iLike potrà contare su un importante flusso di informazioni più potrà affinarsi, e il numero degli iscritti continua fortunatamente a crescere.
(*) Il paragone con Last.fm è parziale, poiché si tratta di un servizio che conta in gran parte sullo streaming - funzionalità che non viene contemplata da iLike.
9 Novembre 2006 h. 12:50
A me paice, a me piace, a me piace… però hai ragione!