Note sull’Apple TV
Il tanto vociferato e finalmente mostrato Apple iPhone ha sicuramente messo in ombra il lancio effettivo e commerciale dell’Apple TV, il Media Extender mostrato per la prima volta durante il keynote del 12 settembre ‘06.
Per la verità cercando qualche parere su internet pare che il prodotto non sia stato accolto con particolare entusiasmo.
Sommariamente i difetti imputati all’Apple TV sono i seguenti: non è un vero e proprio ponte tra Mac (o Pc) e TV poichè è in grado di leggere soltanto i contenuti di iTunes; non legge i formati video più popolari (divx, xvid); la dotazione di porte è mirata soltanto a televisori piuttosto recenti; l’hard disk è soltanto da 40GB; ha una porta USB ma non è possibile connettervi un disco esterno; non integra un lettore Dvd.
Insomma: lo si accusa di non essere un media center, ma Apple TV non pretende di esserlo. Come abbiamo già avuto modo di scrivere, l’Apple TV è un media extender. Sicuramente non si tratta di un prodotto per tutti o del prodotto definitivo per la fruizione via TV di file audio/video, ma di un plus per un salotto viziato - o per chi non sarebbe mai in grado di utilizzare un Mac mini come media center.
Ovviamente si tratta anche di un buon traino per le vendite di film e affini sull’iTunes Store: probabilmente un utente poco esperto troverà più facile acquistare in film sul negozio online piuttosto che imparare a convertire Dvd o file di altra natura nei formati compatibili. E in questo caso, l’Italia si sa: rimane ancora tagliata fuori.
Per le specifiche tecniche, rimandiamo alla pagina del sito Apple www.apple.com/appletv/specs.html.