Musica su penna USB: le Major tentano un rilancio dei supporti

L’anno scorso avevamo parlato dell’uscita di un singolo in edizione limitata dei Keane in versione pendrive.
Oggi torniamo a parlare di questo particolare modello di distribuzione che sta per subire un rodaggio vero e proprio nel mercato inglese, ancora una volta attraverso HMV.
A quanto pare Universal, Warner e EMI vogliono tentare la vendita di singoli e album parziali su penna USB.
Alcuni sono già disponibili al preordine su HMV, tra gli artisti troviamo ancora una volta i Keane, Amy Winehouse, Rihanna, Kanye West, Rolling Stone.
Secondo quanto riporta il Times, Vivendi (Universal) cercherebbe di rendere appetibili i propri singoli USB inserendo materiale multimediale e video; Warner punterebbe a creare dei prodotti a metà tra il singolo e l’album.
Eric Daugan, vice presidente del digital business di Warner, pensa che il supporto Cd non possa avere nessuna evoluzione, ma che il pubblico sia ancora interessato ad acquistare musica su supporto fisico.
[Fonti: SetteB, Times]
22 Ottobre 2007 h. 21:47
Mi risulta un precedente, anche se non di major: qualche anno fa, nel 2005, la piccola etichetta indipendente Magnatune ha venduto musica (senza protezione) su chiavetta USB: http://magnatune.com/info/press/releases/tuneplug
Si potrebbe indagare perché probabilmente ce ne sono stati altri di casi simili…
nda
22 Ottobre 2007 h. 22:03
in italia anche tissiano ferro e vasco hanno pubblicato due singoli in questo sistema
23 Ottobre 2007 h. 10:25
@MattiaC: ti riferisci ai braccialetti USB, vero? Li ho visti anch’io, li vendono anche no-brand su eBay.
@Nicola: ottimo. l’obiettivo sembrava totalmente diverso: mentre le major cercano di venderti un singolo di determinato artista (premendo sul collezionismo) qui ti offrivano una chiavetta USB consistente da riutilizzare. Nel senso: se io comprassi un singolo USB di PJ Harvey al 100% posso dire che non rimuoverei mai il suo contenuto per utilizzare il supporto come normale pendrive. Molto probabilmente la capacità di storage non sarà nemmeno altissima. Nel caso di Magnatune mi sembra invece che molto facilmente una persona sarebbe portata a trasferire gli Album nel proprio Pc per poi utilizzare la chiavetta per trasportare qualunque file.
Che ne pensate?
Secondo me il tentativo delle major è l’ennesimo buco nell’acqua.
Forse sarebbe diverso se la penna fosse anche musicale (player), ma immagino costerebbe troppo.
5 Novembre 2007 h. 20:20
[…] giorni fa abbiamo parlato delle major intente a distribuire EP e Album su supporto USB. L’anno scorso avevamo visto in caso dei Keane e dell’edizione speciale su chiavetta […]