Last.fm paga gli artisti indipendenti con il nuovo Artist Royalty Program
Recentemente Last.fm (versione italiana: Lastfm.it) - la popolare piattaforma musicale basata su Audioscrobbler - ha annunciato un nuovo interessante programma dedicato a tutti gli artisti slegati da etichetta e distribuzione.
I musicisti detentori dei diritti delle proprie registrazioni potranno decidere di rendere diponibili le proprie tracce allo streaming tramite Last.fm, e trarre guadagno in base ad ogni ascolto effettuato dagli utenti.
“Negli ultimi anni abbiamo tentato di ridefinire il sistema economico dell’industria musicale consentendo ad artisti ed etichette di trarre profitto dagli ascolti degli utenti anziché dai loro acquisti”, afferma Martin Stiksel, co-fondatore di Last.fm. “Ora possiamo offrire questo servizio anche ai musicisti indipendenti. Per la prima volta, chiunque potrà caricare musica e guadagnare dagli ascolti dei propri brani. È un modello del tutto innovativo, da cui potranno trarre beneficio sia gli ascoltatori che gli artisti e le etichette.”
L’Artist Royalty Program sarà disponibile in un primo periodo negli USA, in UK e in Germania, per poi venir esteso al resto del mondo nei prossimi mesi.